Herzele (Fiandre): il paese delle civette

 

Matteo Barattieri

 

 

 

 

Una località ha molti modi per essere evidenziata su una carta geografica. Herzele (Est Fiandre, Belgio) potrebbe tranquillamente utilizzare l'alta densità di popolazione di civetta che la caratterizza. Non a caso - o è davvero evento casuale? - qui si è insediato Dries Van Nieuwenhuyse, che del piccolo rapace notturno è uno dei massimi esperti a livello mondiale.

Cosa rende questa parte delle Fiandre così favorevole alla presenza della nostra? Basta una passeggiata in loco o, meglio, una giro in bicicletta - vista la rete di ciclabili presenti, tipica del Nord Europa - per rendersene conto. Il paesaggio agricolo ha tutte le carte in regola. La maggior parte dei contadini qui coltiva la terra a livello di passatempo. Conseguenza immediata, l'agricoltura è di tipo estensivo; molti, tra le altre cose, praticano sistemi di tipo biologico, evitando in questo modo di caricare gli ecosistemi di sostanze estranee e nocive. Non basta. Il territorio ha una configurazione a mosaico, su piccola scala. Si succedono in poco spazio: prati, campi, frutteti, piccoli boschi, pioppeti, fattorie e piccoli insediamenti. A completare il quadro pensano filari di alberi e teorie di pali e paletti di confine. I primi sono costituiti spesso da alberi capitozzati, molto amati dalla civetta per la presenza di buchi utilizzati per il nido o come semplici ricoveri. Pali e paletti rappresentano invece ottimi posatoi. Anche la conformazione del terreno aiuta la civetta: si tratta di un materiale argilloso propizio all'abbondanza di lombrichi, preda molto gustosa per il rapace.

Qui a Herzele si è svolto nel marzo scorso un seminario internazionale, organizzato - c'è bisogno di dirlo - dal vulcanicamente irresistibile Dries. L'iniziativa ha richiamato in loco esperti da tutta Europa e anche neofiti, come il sottoscritto - ho seguito solo una parte della settimana -. Durante le giornate si sono succedute escursioni diurne e notturne, discussioni e tavole rotonde e interessanti relazioni da parte di alcuni dei convenuti. Non è mancato l'evento mondano: una presentazione  ufficiale alle massime autorità cittadine (sindaco in testa), come nelle migliori tradizioni.

 

Per ulteriori informazioni sulla zona e sul seminario internazionale scrivete a Matteo Barattieri matteo.barattieri1@libero.it