GRUPPO ITALIANO CIVETTE

 

PRIMO CONVEGNO ITALIANO SULLA CIVETTA: 

RESOCONTO DELLA DISCUSSIONE SUL PROGETTO ALIMENTAZIONE

a cura di Armando Nappi

 Durante il Primo Convegno Italiano sulla Civetta, Osio Sotto (BG), 21 marzo 2004, in seguito alla mia comunicazione dal titolo: “Problemi e metodologie riguardanti lo studio dell’alimentazione della Civetta con breve analisi della situazione italiana si è discusso su alcune strade da perseguire per il progetto GIC sull’alimentazione della Civetta.

In questa occasione abbiamo affrontato da vicino cose di cui avevamo in parte discusso anche a gennaio nella mailing list del Gruppo.

 In sintesi abbiamo deciso di orientarci, oltre la classica raccolta di borre, sui seguenti aspetti:

 1) Identificazione degli invertebrati.

È chiaro che un’operazione del genere va effettuata con l'aiuto di specialisti. Per gli insetti in particolare sarebbe auspicabile l’identificazione a livello di famiglia e riteniamo che ciò possa essere parzialmente fattibile anche per i non specialisti.

Bisogna soprattutto scegliere quelle parti chitinose utili sia ad un'identificazione che ad un conteggio delle prede. Detta identificazione può farci sia calcolare il più precisamente possibile il rapporto invertebrati/vertebrati e valutare le sue variazioni geografiche, sia farci ipotizzare ragionevolmente alcune tecniche di caccia della Civetta, che, in certi casi, non sembra essere troppo "rapace", vedi la cattura di geofili attivi o specie che stanno sotto la corteccia. Danilo Mario Piccolino, intervenuto attivamente in questa discussione, ha anche parlato di possibili predazioni in volo verso alcuni gruppi di insetti, ad esempio i Coleotteri Scarabeidi, che hanno l'abitudine di involarsi all’imbrunire.

Questo ci ha condotti a pensare alla realizzazione di linee guida dove, oltre ad indicazioni per il riconoscimento, andrebbero affiancate suddivisioni eco-etologiche degli invertebrati-preda utili ad ipotizzare possibili strategie predatorie del rapace.

 2) Osservazioni dirette della Civetta in caccia.

Per quanto l'analisi delle borre sia utile, piuttosto che stare solo ad ipotizzare, anche con giuste basi, le tecniche di caccia, è pure scientificamente utile disporre di osservazioni dirette. Si è notato come tra i presenti ci siano validi osservatori della natura, oltre che bravi fotografi.

Bassano Riboni ha parlato di predazioni da lui osservate su rane, fatto interessantissimo, Giacomo Sgorlon l'ha veramente vista la Civetta ricercare gli invertebrati sul terreno.

Infine, vista la quantità sempre crescente di nidi artificiali che vengono installati in varie zone, in particolare per il Progetto Atena, è quanto mai auspicabile l'utilizzo di telecamere dentro gli stessi, è stato così ad esempio che in Francia si è valutata l'importanza dei lombrichi nella dieta.

 3) Analisi stomacali.

Considerando che resti chitinosi delicati di alcuni artropodi potrebbero non essere presenti nelle borre, l'analisi stomacale può validamente supplire questo difetto. La presenza nel Gruppo di responsabili di Centri di Recupero è in questo caso di notevole importanza e qualcuno ha dato la propria disponibilità.

 4) Importanza dei fattori ambientali.

Michele Bux ha giustamente sottolineato quanto sia importante, nelle pubblicazioni, indicare le caratteristiche ambientali del sito di raccolta borre.

Il famoso gradiente Nord-Sud, lungo il quale il consumo di invertebrati cresce, in Italia non è reso sempre valido a causa di alcuni valori riscontrati in Sicilia. Michele ha fatto notare come ciò possa essere dovuto proprio a particolarità ambientali che devono puntualmente essere descritte.

 Al Convegno sono stati presentati i seguenti contributi sull’alimentazione della Civetta

 

Comunicazione

  Armando Nappi

PROBLEMI E METODOLOGIE RIGUARDANTI LO STUDIO DELL’ALIMENTAZIONE DELLA CIVETTA CON BREVE ANALISI DELLA SITUAZIONE ITALIANA

 Posters

 Michele Bux, Vincenzo Rizzi

PRIMI DATI SULL'ALIMENTAZIONE DELLA CIVETTA ATHENE NOCTUA IN UNA SALINA DELL'ITALIA MERIDIONALE

 Armando Nappi

DATI SULL’ALIMENTAZIONE DELLA CIVETTA IN UNA RISAIA VERCELLESE

 Danilo Mario Piccolino

LINEE GUIDA PER UN’ANALISI ENTOMOLOGICA DELLE BORRE DI CIVETTA

 

 

 

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