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Bariano è nata la biblioteca nazionale della civetta
T anto piccola quanto
misteriosa, la civetta è stata da sempre un uccello che suscita interesse
e curiosità negli esseri umani, pur essendo specie abbastanza comune dei
centri abitati. La sua attività canora si ode durante le ore notturne.
Nell'antica Grecia la civetta (Athene noctua) era sinonimo di saggezza e
per questo veniva consacrata alla dea Atena.
Oggi si è perso molto delle leggende che la civetta poteva significare
nel passato, ma non si è perso l'interesse per lo studio di questa
specie. Lo scorso 21 marzo a Osio Sotto presso il Centro sociale «Mons.
Barbisotti» si è tenuto il 1° convegno italiano sulla civetta.
Il convegno, salutato dall'intervento dell'assessore alla Cultura di Osio
Sotto Ciro Santoro, si è aperto con l'introduzione del ricercatore belga
Dries Van Nieuwenhuyse che ha esposto i risultati dei suoi studi sulla
scelta dell'ambiente di nidificazione operata da parte della civetta.
Promotore dell'iniziativa è stato il neonato Gruppo italiano civette,
che, tra i suoi scopi, si prefigge di mettere in comunicazione gli
appassionati di ornitologia e natura e di promuovere diverse iniziative in
campo naturalistico-ambientale. A margine del convegno, ad esempio, è
stata allestita la mostra «La civetta: la natura e l'uomo», a cura del
Gic.
La mostra, che rimarrà aperta domenica 28 marzo al mattino dalle 9,30
alle 12,30 e dalle 14,30 alle 16,30, permetterà di conoscere gli sviluppi
del progetto Athena che, nelle sue fasi preliminari, ha già consentito
l'installazione di decine di nidi artificiali per favorire la
nidificazione della civetta nelle province di Milano, Bergamo e Brescia.
Il lavoro, intrapreso dallo scorso inverno, prevede una durata di cinque
anni in cui saranno indagate le popolazioni di civetta nidificanti in
alcuni parchi regionali quali il Parco regionale del Serio, il Parco
regionale Adda Nord, il Parco locale di interesse sovraccomunale Rio
Vallone (MI) e un'area verde del Comune di Filago lungo il fiume Brembo.
A questo proposito il Gic sta cercando collaboratori volenterosi a dare
una mano principalmente nell'attività di messa in posa delle cassette
nido artificiali.
Tali iniziative, se da un lato sono utili per sensibilizzare l'opinione
pubblica in campo ambientale, dall'altro possono permettere di raccogliere
un numero maggiore di dati altrimenti di difficile reperibilità. Le fasi
di allestimento e progettazione sono state curate in collaborazione con il
Gruppo ecologico terranostra di Bariano (Bg) che ha sede in Via Umberto I
17/E. Proprio qui, presso la sede dell'associazione, si è già
concretizzata un'iniziativa del Gruppo che sicuramente spicca per
singolarità e cioè la nascita della biblioteca nazionale della civetta
dove si rende disponibile un numero elevatissimo di documenti, articoli e
testi inerenti l'ecologia della Civetta in Italia ed in Europa.
Referente per questa attività è la biologa Elisabetta Dessì a
disposizione per fornire informazioni sulla documentazione esistente
(e-mail: marco.mastrorilli@tin.it). Ulteriori informazioni riguardanti il
convegno sono comunque recuperabili sul sito del Gic
www.gruppoitalianocivette.it in cui trovano spazio anche numerose
informazioni generali riguardanti il piccolo rapace nonché le indicazioni
utili per registrarsi nella mailing-list della civetta, strumento
importante per comunicare, discutere e scambiarsi informazioni in tempi
brevi. Non resta dunque che augurare buona fortuna a questo piccolo
rapace, la cui presenza, da ora, passerà sempre meno inosservata.
Enrico Bassi
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